
Con la complicità della bella stagione, il desiderio di trascorrere del tempo insieme agli altri, venuto meno in seguito alle restrizioni dovute al Covid-19, è cresciuto sempre di più facilitando incontri e conoscenze che in molti casi sfociano in storie d’amore molte delle quali a breve termine. In questa periodo dell’anno più che in altri, ascolto con più frequenza racconti di pazienti, amiche e conoscenti sulla fine delle loro relazioni d’amore con conseguente senso di frustrazione e di smarrimento. Quando finisce una storia d’amore è inevitabile soffrire, ma quando ciò accade all’interno di una storia vissuta con un compagno narcisista, tale dolore è ancora più sottile. Perché è difficile comprendere come sia possibile che una storia iniziata in modo coinvolgente ed entusiasmante, termini con un capovolgimento di prospettiva. Se prima eri tu al centro della scena, nel corso del tempo lo è sempre più lui in modo autocentrato. Un copione come questo lascia tanta fatica, senso di imprevedibilità, confusione e malessere. Nella fase iniziale della relazione i narcisisti sono i partner migliori grazie ad una serie di qualità intrinseche come la fiducia sociale, la piacevolezza e il fascino, ma se combinati con un altro insieme di qualità, come la bassa empatia, la centralità del sé e l’uso degli altri per il mantenimento dell’autostima, sono distruttivi al funzionamento delle relazioni. Come conseguenza i narcisisti avviano ripetutamente nuovi rapporti, danneggiano la relazione e feriscono i loro partner, per poi passare ad un’altra relazione. Inoltre quando finisce una relazione sono in grado di fare molto male mettendo le basi per portarti a dubitare di te stessa e convincerti che la colpa è sempre tua. Sono come dei vampiri che per mantenere alto il loro livello di autostima, fragile ed instabile, hanno bisogno di continue ricariche che risucchiano dal partner e spesso lo fanno in maniera subdola attraverso comportamenti fortemente manipolativi. In questa vortice emotivo nel momento in cui l’altro non risponde più ai loro bisogni possono arrivare ad essere molto aggressivi sia verbalmente ed in alcuni casi anche fisicamente. Spesso i narcisisti sono attratti da soggetti empatici e viceversa in quanto tra i due si crea un vero e proprio incastro dei bisogni di entrambi, almeno nella fase iniziale, che crea un forte alchimia emotiva. L’empatico entra nel rapporto sentendo un profondo amore incondizionato. L’empatico è attratto dal narcisista e sente il suo bisogno di affetto, è soddisfatto anche se il narcisista non sta facendo nulla per sviluppare la relazione. L’empatico si sente “innamorato” solo per trovarsi intorno al narcisista. Ma la magia dura poco e il tempo svuota la relazione spingendo l’empatico in una rapporto di vera e propria co-dipendenza con il partner . Bisogna sempre tenere a mente che i danni provocati dalla relazione con un partner narcisista sono danni importanti: infatti, i sottili e lenti cambiamenti psichici provocati da questi rapporti, quali il profondo senso di disconnessione emotiva e la graduale erosione del senso di identità e della propria autostima, possono provocare ferite interiori molto profonde che, sebbene invisibili all’esterno, sono in grado di minare la salute psichica e fisica di chi le subisce. Come difendersi o come ridurre i danni qualora per vari motivi si decida di continuare con questo tipo di relazioni: ( i dieci consigli dello psicoanalista Les Carter tratti dal libro “Difendersi dai narcisisti“)
- Ricordati che i narcisisti non cambieranno perchè il narcisismo è funzionale alla loro struttura di personalità per cui non sono inclini al cambiamento anche se in alcuni fasi possono sembrare tendenti all’empatia e alla tenerezza profonda. Essendo i narcisisti estremamente vulnerabili e fragili tuttavia, capita che oscillino tra condizioni di grandiosità e stati depressivi e fragilità più o meno evidenti; in questi casi sembra che abbiano bisogno di supporto, conforto e vicinanza emotiva . Ma è solo un illusione che è destinata a dissolversi non appena il pendolo del narcisismo oscillerà nuovamente verso l’aspetto di grandiosità, egoismo e disinteresse.Sono convinti di avere sempre ragione, non hanno capacità autocritica e non riescono proprio a mettersi nei panni degli altri. Tendono a manipolarti suscitando in te sensi di colpa, rabbia, paura e insicurezza. Instaurano un rapporto di sudditanza psicologica. Il cambiamento in loro non si verificherà mai. Pertanto, è inutile che cerchi di discutere con loro e che sprechi energie inutilmente. Per convivere con un narcisista, devi agire su te stessa. E cambiare il tuo atteggiamento nei loro confronti per sopportarli al meglio.
- Scegli la libertà. I narcisisti ipercontrollanti usano diverse tecniche per tenerti in pugno. Fanno leva sul senso del dovere o della riconoscenza, ti fanno sentire in colpa. Tutto pur di costringerti a essere d’accordo con loro. Impara invece a reagire in modo indipendente da loro, accettando la loro disapprovazione o la loro collera. Se rimani succube di un’altra persona, tradisci te stessa. Scegli allora la libertà che, oltre a essere un diritto, è anche una responsabilità. Sacrificandola, perderesti la tua stessa identità. Nessuno può vivere una vita soddisfacente seguendo i dogmi di un’altra persona.
- Tieni basse le tue aspettative.I narcisisti passivo-aggressivi sono sfuggenti ed evasivi, tendono a procrastinare gli impegni e a non mantenere le promesse. Si mostrano amichevoli, ma non si comportano da amici. Non discutono apertamente dei problemi. Fanno valere la loro volontà comportandosi passivamente, ovvero senza mai cooperare con gli altri. Sono molto frustranti. Come reagire? Devi tenere basse le tue aspettative. Meno farai affidamento su di loro, meno rimarrai delusa. In questo modo non autorizzerai il loro comportamento irresponsabile, ma farai i conti con la realtà. Devi imparare ad accettarli così come sono. Ricorda la prima regola: non cambieranno mai!
- Non prestare attenzione alle loro giustificazioni. Non è mai colpa loro. Se tenterai di criticarli sappi che otterrai solo un effetto boomerang. Le osservazioni che farai loro, ricadranno su di te. I narcisisti hanno scarsa capacità di introspezione e hanno un forte bisogno di sentirsi speciali, dunque non riconosceranno di avere sbagliato. Non riuscirai mai a dimostrare loro il contrario. Quindi non dare retta alle loro “ragioni”, continua per la tua strada. Abituati a fare a meno della loro benedizione.
- Non proteggerli. Può sovente capitare che ti chiedano di non parlare dei vostri problemi agli altri. Devono infatti mantenere a tutti i costi un’immagine irreprensibile. Tacendo, loro pensano di potere continuare a trattarti con prepotenza. Avviene in modo particolare nei rapporti di coppia. Non spetta a loro decidere quanto tu della tua vita vorrai condividere con un’altra persona. Continuando a proteggere i narcisisti seguendo le loro regole invece che le tue, non farai altro che prolungare la tua infelicità.
- Sii risoluta nelle tue decisioni.I narcisisti spesso cercano di manipolarti usando il tuo senso di colpa. Sfruttano a loro vantaggio la tua capacità di empatia e di compassione, sentimenti che sono a loro estranei. Per difenderti, devi allora bilanciare questa tua tendenza empatica con una salda determinazione. Le lamentele dei narcisisti non devono prendere il sopravvento sulle tue decisioni. Dai la precedenza al tuo buon senso e al tuo legittimo istinto di autodifesa.
- Fai ricorso alla rabbia assertiva.I narcisisti suscitano inevitabilmente rabbia. E’ sbagliato lasciarsi sopraffare dalla collera, ma anche reprimerla perché così si deposita in una piega della personalità e la danneggia causando depressione, ansia, risentimento, cinismo, sfiducia in se stessi… Un modo positivo per esprimere la rabbia è invece l’assertività. Così si difendono le proprie convinzioni e si dimostra rispetto per gli altri. Messa da parte l’aggressività, parla con fermezza e rimani coerente con la decisione presa. La rabbia, in questo modo, sarà usata in modo costruttivo per farti sentire meglio, senza aspettarsi nulla in cambio dai narcisisti.
- Smettila di giustificare le tue scelte.Una volta che hai preso la tua decisione mostrando di essere irremovibile, evita di giustificare le tue scelte. Di fronte alla cocciutaggine dei narcisisti, che vorrebbero continuare a manipolarti, la lite potrebbe non avere mai fine. Inoltre, chi si dà troppo da fare per razionalizzare le proprie scelte suggerisce l’idea di non esserne così sicuro e di potere cambiare decisione in caso di insistenza. Non cadere in questa trappola!
- Sii umile, non diventare come loro. L’egoismo genera egoismo. Se hai a che fare con i narcisisti, attenta a non farti condizionare al punto da diventare come loro. Tutti possediamo una innata tendenza egoistica e il rischio è quello di iniziare a trattare il narcisista in modo irrispettoso. A questo punto l’istinto di autodifesa diventa egocentrismo. Per evitarlo, bisogna concentrarsi sull’umiltà. Chi è autenticamente umile, infatti, è psicologicamente sicuro di sé e non ha bisogno di portare gli altri dalla sua parte. Non vuole essere prepotente nei confronti degli altri, ma allo stesso tempo non permette agli altri di esserlo nei suoi confronti.
- “Perdonali”. Gli aspetti positivi del perdono sono molteplici. Ti rende libera di concentrarti su priorità più importanti della rabbia. Ti incoraggia a non farti più ossessionare da chi ti ha fatto un torto. Ti permette di guardare al futuro. Non puoi controllare i comportamenti e le scelte di un’altra persona, ma con il perdono puoi imparare ad accettare e a tollerare i narcisisti per quello che sono.
Se ti sei riconosciuta in questo schema diventa importante ripartire da te e cominciare a chiederti quali sono gli ingredienti imprescindibili per te in una storia d’amore, a cos’è che non vuoi rinunciare e cosa vuoi costruire con la presenza dell’altro. Cos’è che vuoi per te di nuovo e quali parti di te possono aiutarti ad andare verso nuovi incontri che ti lascino un sapore diverso?
Buona Vita.
